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Counseling

 
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La natura non psicopatologica dell’ambito d’intervento di counselling
 
-          Il counselling ha a che fare (...) con l’area del conflitto, delle confusioni mentali, dell’ambivalenza, del turbamento emotivo in seguito a stress più o meno violenti nei vari ambienti di vita (famiglia, lavoro, scuola ecc.) in persone altrimenti ben integrate e adattate.” (Folgheraiter, 1987)
 
-          “Il counselling si focalizza sui problemi di sviluppo di persone normale di tutte le età e a tutti gli stadi della vita. Questi problemi sono generalmente relativi ad aspetti personali, sociali o lavorativi. I counsellor aiutano individui, famiglie e gruppi a risolvere conflitti, problemi o a prendere decisioni.” (Nugent, 1994)
 
 
La centralità del cliente e della sua potenzialità di sviluppo: il counselling come intervento di carattere prettamente formativo
 
-           “Lo scopo del counseling non è quello di risolvere un problema particolare, ma di aiutare l’individuo a crescere perché possa affrontare sia il problema attuale sia quelli successivi in maniera più integrata, ovvero con maggiore autonomia, responsabilità, consapevolezza.” (Rogers, 1942)
 
-          “Obiettivo del counselling è promuovere la crescita e l’autonomia, incoraggiare i clienti a prendersi cura di se stessi, a essere assertivi e a sviluppare il proprio potenziale.” (Carrol e Walton, 1997)
 
 
La facilitazione quale metodo prioritario per l’attivazione del problem solving
 
-          “Il counsellor deve facilitare il lavoro del cliente in modo da rispettare i suoi valori, le sue risorse personali e le sue capacità di autodeterminazione.” (Burnard, 1994)
 
-          “Insieme di tecniche, abilità e atteggiamenti per aiutare le persone a gestire i loro problemi utilizzando le loro risorse personali.” (Reddy, 1987)
 
-          “Attività di problem solving in cui si distinguono diverse fasi con caratteristiche specifiche. E’ un modello di problem solving in cui al counselor si raccomanda di accettare i problemi del cliente e di presumere che il cliente possa essere aiutato a capire meglio se stesso e la situazione e a cercare una soluzione.” (Munro et al., 1991)